Mi hai chiamato, mi hai cercato?


Mi hai chiamato, mi hai cercato? Primavera, nuova, ti ho aspettato a lungo. Davvero sei arrivata?

Mi hanno messo in un vaso, piedi stretti, testa che cerca l’aria; qualcuno avrebbe detto “punizione”, ma in realtà è stata una liberazione dal freddo che mi sembrava quasi inflitto, come se Dicembre si volesse vendicare su di me delle piogge infinite di Novembre.

Adesso raggi gialli, raggi bianchi, riflesso di finestre vicine e oblique, sguardi di anziani che curiosano in casa, tutto mi rinnova. Primavera, sei proprio tu, vero?